Collezione: RAPSODIA CORPORALE

RAPSODIA CORPORALE
La collezione espone la volontà di recuperare un territorio marchiato da un irreversibile processo di gentrificazione che si sta radicando sotto i piedi di chi oggi calpesta le stesse terre che hanno dato la vita ai miei nonni.  
I capi che ne fanno parte emergono dalla terra come dalla terra e dal fango sono emersi statue, vasi, momenti quotidiani di civiltà ormai stabili all’interno di musei e collezioni di tutto il mondo. Sono capi concepiti in un lento processo di riavvicinamento e di riconciliazione con la mia terra. La creazione è stata affidata alle mani di una sarta che ha modellato sul corpo quella che è una rapsodia rurale, ancestrale e mistica.
I tessuti utilizzati per la realizzazione dei capi sono stati recuperati all’interno di magazzini di invenduto, tra la polvere e la luce scarna, che ne ha preservato i colori e la qualità.
I colori della terra si fondono ai colori dei travertini, dei vasi dipinti, riemersi dalla terra marrone, stanca. Poi, solo le ombre nere diventano protagoniste, come quando il sole inizia a inabissarsi dietro la montagna, lasciando qualche fioco raggio di luce, un arrivederci, a un nuovo giorno, a un nuovo inizio.

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